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Il dito medio | Il blog di wow

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Il dito medio

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Di lui si parlerà poco, anche se, dopo una spirale di bugie e omissioni, si è accertato che è stato lui a investire sul Lungotevere di Roma la studentessa di 21 anni Irene Morabito, adesso in coma al San Camillo di Roma.
Non è un rumeno da dare in pasto ai media, da sbattere in cella anche se non ci sono prove ma "le troveremo". Non è il solito balordo. E’ invece il classico "stronzo di buona famiglia" direbbe la Littizzetto.

Massimiliano Milotti, 26 anni, in macchina con un suo amico, ha prima investito la ragazza, poi è andato a schiantarsi contro un semaforo qualche centinaio di metri più avanti. E’ riuscito a scappare lo stesso a casa, e la mattina dopo con l’aiuto di un complice è andato a bruciare la la Citroen C1 per denunciarne poco dopo il furto al commissariato.

Nonostante le mobilitazioni dei media e della famiglia di Irene non ha pensato minimamente di costituirsi, ma solo di raccontare una valanga di bugie agli investigatori che l’hanno poi messo alle strette e costretto a confessare. La sbornia è passata da diversi giorni, ma lui ha lo stesso tentato di sottrarsi alle proprie responsabilità. E ai cronisti assiepati davanti al carcere di Regina Coeli non ha trovato di meglio che indirizzare un bel dito medio mentre si copriva il volto. Di pensieri alla persona che lotta tra la vita e la morte su un letto d’ospedale nemmeno l’ombra.

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3 Comments

  1. scusami se uso parole forti ma non resisto:

    credo che ogni tanto la giustizia popolare possa essere una salvezza quando alla giustizia legale non ci crede più nessuno.

    Sarebbe bello prenderlo a calci sui coglioni fino a farlo soffocare perchè gli sono saliti in gola.

  2. E’ vero,la giustiziua legale e’ una buffonata..cosi come lo e’ questo Paese!Addirittura adesso neanche piu’ la coscienza che ti bussa e che t’impone di andare a costituirti ed assumerti le tue responsabilita’.

    In un Paese in cui tutti guardano solo il loro orticello incuranti degli altri..ci si puo’ aspettare di tutto…che paura!

    Giustizia spero sara’ fatta..cotanta inumanita’ va punita duramente.

    Forza Irene

  3. Che questo serva da lezione a tutti quei coglioni che corrono con la macchina e si sentono forti. Non prendiamoci in giro, tutti guidano quando sono ubriachi o fatti, quasi tutti, ma a 26 anni si spera che tu abbia una coscienza che ti dica di metterti a destra e andare piano. E poi basta co sto mito della corsa in macchina,perchè ve sentite forti solo voi, e per una bravata del genere adesso quel cretino s’è rovinato la vita oltre ad aver rovinato quella di una ragazza che non c entrava niente.Idiota e idioti tutti quelli che predicano e poi corrono con la macchina.

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