WordPress database error: [INSERT command denied to user 'appuntis12056'@'2001:4b78:1001::501' for table 'wp_options']
INSERT INTO `wp_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1501180242.7053780555725097656250', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Dammi un altro sciopero | Il blog di wow

Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione

Dammi un altro sciopero

| 0 comments

Vivo in una grande città e lavoro in un ufficio di un’impresa privata. Muovendomi con i mezzi faccio quindi parte di un cospicuo gruppo di lavoratori che in occasione degli scioperi indetti dai sindacati per sollecitare i rinnovi dei contratti di lavoro (o sostenere qualsiasi altro tipo di rivendicazione) è “costretto” ad anticipare l’uscita per poter tornare a casa con autobus, tram o metropolitana.

Dico costretto perchè si sa che ci sono ancora cose da fare in ufficio, che avremmo voluto completare quella pratica e mandare quella mail importante prima di alzarsi dalla sedia e passare il mitico badge.

Però, nonostante le mille cose che vorremmo ancora fare, riusciamo a uscire prima, prendere i mezzi in tempo utile e tornare a casa. E, sorpresa, il mondo non crolla. Va avanti lo stesso anche senza quell’oretta in più di lavoro. E quel tempo lo passiamo con la famiglia, con le fidanzate e le mogli, con i figli o gli amici.

E quindi viene da pensare: e se tutti i giorni ci fosse uno sciopero che ci obbligasse a lasciare l’ufficio alle 5, dopo aver fatto solo le 7-8 ore di lavoro pagate? Non sarebbe un vantaggio per le nostre vite di cui ci riapproprieremmo?

Tempo fa, durante un viaggio in Canada, fui molto sorpreso nel vedere che alle 6 le luci dei palazzi e grattacieli dei distretti finanziari di Ottawa e Montreal erano spente. Lo stesso stupore mi prese a Vienna. E pensai: vuoi vedere che qui davvero alle 5,30 anche nella aziende private casca la penna e tutti fuori come nemmeno i più fannulloni tra i ministeriali?

La notizia poi che i giornali francesi e tedeschi vengono “chiusi” e mandati in stampa nel tardo pomeriggio e non a mezzanotte come invece accede in Italia mi ha confermato che ci sono luoghi e Paesi in cui c’è sciopero dei mezzi tutti i giorni.

Sarebbe un passo avanti per tutti i lavoratori, per le aziende che avrebbero impiegati più contenti (in fondo passano solo 7/8 ore in ufficio, non 10-12) e più concentrati e si garantirebbe più parità a quelle donne che molto spesso non riescono a fare carriera perchè presenziare a riunioni alle 19,30 quando magari si ha un figlio e una famiglia non è proprio agevole.

Aspettiamo il prossimo sciopero.

Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Required fields are marked *.