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Effetto Bradley e l’arma della paura | Il blog di wow

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Effetto Bradley e l’arma della paura

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La sinistra ha sempre rinfacciato alla destra, in Italia come nel mondo, si usare l’arma della paura come ricatto, soprattutto a fini elettorali. Paura del diverso, paura del terrorismo, paura delle tasse. E il discorso, avvalorato dalle tesi di molti sociologi e politologi, filava a meraviglia.

Adesso, nel silenzio quasi totale dei media, avviene il fenomeno contrario. Succede che si parla ogni due per tre della possibilità che ci possa essere il famoso Effetto Bradley, dal nome del candidato governatore della California che, nero, perse contro il suo competitor bianco nonostante fosse in vantaggio di molti punti percentuali nei sondaggi. E, conseguentemente, del rischio che una parte della popolazione bianca pur sostenendo le idee di Barack Obama voti per McCain solo per paura "dell’uomo nero".

Cosa succederebbe quindi a un bianco che non condividesse le idee di Obama ma di McCain. A sentire quello che si legge sui principali giornali, verrebbe automaticamente etichettato come razzista. E se lui cercasse di convincerli che vota McCain perchè crede che sia quello del repubblico il miglior programma elettorale, arriverebbe quasi sicuramente il Gad Lerner della situazione a dirgli che sì, vabbè, ma sotto sotto lui non vota Obama perchè è nero.

Questo discorso è pericoloso per molti aspetti.

1) Se Obama vincesse a mani basse significa che gli Stati Uniti avrebbero risolto i propri problemi razziali? Assolutamente no.

2) Se Obama perdesse la questione razziale si aggraverebbe? Sì, perchè gli esponenti più radicali (non Obama, che radicale non è) la vedrebbero una vittoria scippata dal razzismo dei bianchi (e non come la sconfitta di un programma meno convincente).

3) Non si tiene conto del fatto che magari Obama perderà la parte più razzista del voto dei bianchi democratici ma conquisterà la quasi totalità dell’elettorato nero (per una larga fetta un elettorato che voterà per la prima volta) che, potrebbe dire qualcuno, voteranno Obama solo perchè nero.   

Non è questo un metodo che agita la paura di essere definiti razzisti?

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