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Che fare | Il blog di wow

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Che fare

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Lenin fu il primo a chiederselo, a Parigi. Era il 1902 e il suo problema era il modo con cui organizzare una vera rivoluzione nel suo Paese.

Siamo certi che anche Veltroni se lo sia chiesto da ieri notte, quando la sconfitta di Renato Soru contro Ugo Cappellacci ha reso evidente l’impotenza del Pd rispetto alle richieste degli elettori.

Che fare? Come affrontare un appuntamento elettorale vicinissimo come quello delle provinciali e delle Europee in Giugno evitando un prevedibilissimo bagno di sangue?
Se nemmeno Soru, combattendo una battaglia dura, da presidente uscente, con un programma preciso e con una coalizione allargata, non è riuscito a trascinare se stesso oltre il 41/42% e le liste 5 punti sotto, la domanda è: cosa si può fare?

Davvero bastano dei bagni di folla, negli ultimi 5 weekend di campagna elettorale, di un premier che candida il figlio del suo commercialista a convincere gli elettori che la proposta del pdl non si può rifiutare?

Al di là deile ragioni locali, che certamente hanno pesato in misura maggiore di quanto si pensi, c’è la realtà di un partito, il Pd, che non riesce a convincere gli elettori e se stesso del suo compito, della sua missione, del suo programma.
La temporanea tregua che ha fermato le divisioni interne non è servita a offrire un’immagine di unità.
L’unico a salvarsi dal crollo è Di Pietro, ma è una vittoria di Pirro, che non serve a nulla dato che non guadagna più di quanto il Pd perda, è un gioco a somma negativa.

Ora si cerca la risposta in un direttorio, lo stesso che con Pietro Folena coordinatore accompagnò i Ds alla caporetto del 2001.

A mio parere si potrebbe partire dall’analizzare la sconfitta. A partire da una constatazione da bambini. Le televisioni contano, il conflitto di interessi c’è ed è evidente, e non è vero che gli elettori non gli danno importanza. Non se ne accorgono proprio perchè non ci fanno più caso.

Se il dovere dell’opposizione è fare l’opposizione, perchè giocare a fare la maggioranza, che in ogni caso si prenderà i meriti di qualunque cosa?

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