WordPress database error: [INSERT command denied to user 'appuntis12056'@'2001:4b78:1001::501' for table 'wp_options']
INSERT INTO `wp_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1500568568.1287839412689208984375', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Chi se n’era andato | Il blog di wow

Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione

Chi se n’era andato

| 0 comments

Notevole l’intervista di Massimo D’Alema a Radio Città Futura riportata da Corriere e Repubblica. Con la scusa di lanciare i soliti sassi nello stagno contro Berlusconi (la scorsa settimana erano le scosse, adesso sono gli scenari imprevedibili) si esercita sui suoi bersagli preferiti: gli avversari interni al pd.

Frasi perla:

D’Alema si scaglia contro un partito impegnato a «demolire le sue personalità principali, che sono incommensurabilmente migliori di quelle che ci stanno adesso. E’ un fenomeno di autolesionismo»

C’è bisogno di spiegare che l’incommensurabilmente migliore è lui?

“Questo gruppo dirigente ha perso le elezioni politiche, dopodiché non ha sentito il bisogno di fare nessuna riflessione autocritica. Io avevo detto ‘posso dare una mano’, hanno risposto che non c’era bisogno. Franceschini disse che io sono difficile da collocare. Dopo di questo abbiamo perso le elezioni in Sardegna, abbiamo perso 4 milioni di voti alle europee”. Aggiunge D’Alema: “Non può venire al congresso e dire ‘io voglio andare avanti’. Io quando ho perso le elezioni regionali 8 a 7, non così, me ne sono andato”.

Nel caso in cui non l’avesse capito il problema, per lui e per quelli come lui, è che poi è ritornato…

Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Required fields are marked *.