WordPress database error: [INSERT command denied to user 'appuntis12056'@'2001:4b78:1001::501' for table 'wp_options']
INSERT INTO `wp_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1500964482.1055350303649902343750', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Il metodo Obama e la politica americana sempre più divisa | Il blog di wow

Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione

Il metodo Obama e la politica americana sempre più divisa

| 0 comments

Veramente interessante l’articolo di Ryan Lizza sul New Yorker in cui si analizzano le scelte politiche di Barack Obama attraverso l’analisi dei memo che intercorrono tra lui e i suoi collaboratori.

Ne esce fuori un ritratto sicuramente molto diverso dal presidente idealista che molto spesso viene descritto dai giornali (soprattutto quelli italiani) e si mette in luce come l’intera campagna del 2008 di Obama, basata sulla politica che deve smettere di essere solo contrapposizione ma anche dialogo per il bene dei cittadini, abbia dovuto fare i conti con la realtà di una politica che tende a essere, 4 anni dopo, ancora più divisa. Un fenomeno dovuto principalmente al deciso spostamento a destra dei repubblicani, che secondo alcune ricerche si sono spostati a destra tre volte di più di quanti i democratici si siano spostati a sinistra.

Le riforme portate a casa da Obama (sanitaria e finanziaria su tutte) sono infatti arrivate grazie ai voti dei soli democratici e hanno subito (e continuano a subire) una durissima opposizione che ha dipinto il presidente in tutti i modi (negativi) possibili.

Infine una curiosa annotazione sul metodo di lavoro sui vari dossier di Obama. Di solito preferisce relazioni scritte da leggere dopo le 10 di sera nel suo studio nell’ala Est, dopo che la moglie Michelle è andata a letto.
Quasi sempre le relazioni si chiudono con lo spazio per un si o un no oppure con una scelta tra varie opzioni. Il presidente può anche scegliere di chiedere un approfondimento e inserire note a margine che chiariscano il suo orientamento o suggeriscano strategie e approcci comunicativi.
I documenti tornano l’indomani nella segreteria che provvede a smistare i vari dossier agli uffici competenti sotto la supervisione del capo dello staff e del suo vice.

Obama gradisce che ogni sera nel suo briefcase vengano inserite una decina di lettere di cittadini a cui se necessario provvede a rispondere.

Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Required fields are marked *.