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Giovanilismo obamiano | Il blog di wow

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Giovanilismo obamiano

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Sorprende sempre di più l’atteggiamento ultra-giovanilistico (e acritico) a sostegno di Obama. Sembra quasi che ogni simpatizzante democratico italiano che si rispetti debba per forza di cose sostenere il senatore dell’Illinois. Conosciamo le motivazioni: è giovane, è nero, è rivoluzionario. E chiunque si azzardi a sostenere Hillary (anche senza ricorrere ai suoi punti di forza apparente ovvero il fatto di essere donna, l’esperienza e una squadra di governo competente e preparata ad affrontare le grandi sfide che attendono gli Stati Uniti) viene accusato di essere il fautore del vecchio e del marcio della politica.

Il senatore Obama viene descritto come un leader carismatico, grande oratore, trascinatore di folle entusiaste. Però vorrei fare qualche domanda agli obamiani nostrani: ne avete mai sentito la voce? avete delle informazioni precise sui suoi piani nel caso in cui dovesse conquistare la presidenza? Avete mai letto qualcosa scritta da lui?

Sappiamo di attirarci delle inimicizie  e dei commenti negativi (e fortuna che i grillini sono occupati in altre faccende..) ma la risposta a queste domande, per la maggioranza dei sostenitori di Barack, è negativa. Segno evidente che si tratta di una cotta mediatica più che di un vero e proprio amore. Che però, sono sicuro, non indurrà alcuno di loro a fare autocritica e a guardare meglio nelle parole di Obama.

Con questo non vogliamo dire che il senatore Obama non sia un degno candidato alla presidenza, chi vi scrive chiedeva lumi quasi due anni fa a qualche amico americano ricevendone in risposta espressioni interrogative: nessuno lo conosceva. In America, figurarsi in Italia. Ciò non toglie che la campagna di stampa martellante condotta sulle due sponde dell’Atlantico lo abbia reso popolarissimo ovunque. Ma, come in altri casi, è proprio l’aspetto propagandistico e pubblicitario quello su cui riflettere.

E’ possibile che si discuta, anche riguardo alla politica, non dei contenuti reali ma solo dell’immagine che i media ci propongono? Perchè lasciarsi sempre incantare dai cori della stampa (mai disinteressata) e non approfondire personalmente gli argomenti dei vari candidati?

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3 Comments

  1. a me mi piace ilaria.

    è vecchia, cià le rughe, è stata cornuta, è rimasta fedele a quel mezzo porco del marito, cià la figlia brutta che non si sa vestire, lei stessa non si sa vestire, non ha capito che in tv non si deve commuovere, la sua carta vincente può essere la stragista, ha passato talmente tanto tempo a pensare a come sarebbe stato bello diventare presidente stando all’ombra del presidente che ora, a un passo dal sogno (evviva maria de filippi) s’è quasi scordata che sta correndo per le presidenziali e non per la maratona di nuova york.

    cerì-versione-finto-analfabeta-molto-credibile.

  2. cerì anche tu simpatizzi per clin-ton! (chi-bush?)

  3. certo. perché io preferisco essere vecchia fuori e gggiovane dentro.

    in perfetto clin-tòn-mood.

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