WordPress database error: [INSERT command denied to user 'appuntis12056'@'2001:4b78:1001::501' for table 'wp_options']
INSERT INTO `wp_options` (`option_name`, `option_value`, `autoload`) VALUES ('_transient_doing_cron', '1500597160.4038889408111572265625', 'yes') ON DUPLICATE KEY UPDATE `option_name` = VALUES(`option_name`), `option_value` = VALUES(`option_value`), `autoload` = VALUES(`autoload`)

Paradossi del calcio | Il blog di wow

Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione

Paradossi del calcio

| 0 comments

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato due giorni fa gli stipendi (al netto) di tutti i calciatori della Serie A. Tra le molte cose che possono colpire, devo dire che a me hanno fatto impressione alcune cifre incassate da giocatori non di prima fascia. Qualche esempio.

Paolo Orlandoni, 37 anni, terzo portiere dell’Inter, carriera non proprio irresistibile, guadagna 1 milione di euro netti a stagione. Il paragone con il milione di euro incassato per lo stesso periodo da Pato può essere utile per rapportare le cifre al loro giusto valore.

Christian Poulsen, 29 anni, centrocampista (in panchina) della Juventus, può contare su un ingaggio di 3,3 milioni di euro a stagione.

Dida, portiere di 36 anni del Milan, attualmente fuori dai piani di Leonardo, guadagna 4 milioni di euro (residuo forse delle glorie dei tempi che furono).

E’ chiaro che questi giocatori non vengono pagati per il reale contributo che apportano alla loro squadra, ma in base a imperscrutabili logiche che fanno sì che giocatori bravi e utili alla squadra vengano pagati poco rispetto a campionissimi solo sulla carta che vengono strapagati per riscaldare la panchina.

Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Required fields are marked *.