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Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione
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Archive for the ‘bersani’

Bersani e Kipling

aprile 01, 2010 By: wow Category: bersani, pd, politica

Qualche previsione si è verificata (la larga vittoria di Nichi Vendola), altre invece meno (sconfitta di Bonino). Succede.

L’astensione non ha colpito solo il centrodestra, e l’ascesa della Lega continua inarrestabile (ben oltre le più rosse previsioni finanche dello stato maggiore leghista a mio modo di vedere.

La vera sorpresa è rappresentata dai movimenti 5 stelle di Beppe Grillo. Nell’assoluto silenzio dei media mainstream, e con candidati giovanissimi (29 anni Davide Bono in Piemonte e 30 anni Giovanni Favia in Emilia) hanno conquistato rispettivamente il 4 e il 7%. Bravi.

Il difetto delle analisi più approfondite risiede però nel giudicare i fenomeni complessi sulla base di alcuni dettagli. Più o meno quello che avviene nelle partite di calcio, quando un gol (magari in fuorigioco al ‘90) cambia tutto lo scenario e la lettura della gara.

Siamo proprio sicuro che se Mercedes Bresso in Piemonte avesse preso 10 mila voti in più, sorpassando Cota, e la Bonino gli 80 mila necessari a superare Renata Polverini per la presidenza del Lazio staremmo facendo la stessa analisi globale?

Penso di no. Penso si sprecherebbero i ritratti su Emma prossima candidata alla presidenza dell repubblica, e la Bresso proiettata  a livello nazionale. Bersani sarebbe il genio che ha ribaltato il corso della storia per il Pd e Berlusconi il grande sconfitto.

Può quindi un’analisi serena e complessiva basarsi solo sul fatto che Bersani ha vinto o ha perso in Piemonte e Lazio? Occorre un’analisi a bocce ferme e senza le voglie di rivalsa che abitano alcune aree del Pd. Alcune critiche sono giustificate, sia chiaro, ma è un tiro al piccione che avrei voluto osservare nel caso di vittoria in quelle due regioni.

Riuscirà Bersani ad affrontare il Trionfo e la Disfatta trattandoli ugualmente? Dopotutto con 100 mila voti in più (o anche solo 1 10 mila in Piemonte) sarebbe un genio a quest’ora..

Ma Bersani dov’è?

gennaio 12, 2010 By: wow Category: bersani, d'alema, pd, politica

Nuove puntate del caso Puglia. Passata la stagione di banderuola Emiliano il mago Dalemix ha messo in campo Francesco Boccia, economista e uomo ombra di Enrico Letta, già sconfitto alle primarie da Vendola nel 2005. Subito Boccia ha esordito con dei capolavori. Prima ha contestato la vecchia vittoria di Vendola, assicurata secondo lui grazie ai brogli. Autocritica per il fatto che lui era sostenuto da partiti (ds e margherita all’epoca) con almeno il triplo del consenso rispetto a quelli che sostenevano Vendola? Nessuna.

Intanto torna il tormentone primarie sì, primarie no.

Oggi Repubblica, con un reportage di Curzio Maltese, si fa beffe della linea del Pd. E Boccia riesce a dire parole ancora più tragiche. Sui manifesti a favore delle primarie “la solita sinistra da bere che Vendola si è conquistato con le consulenze in regione”.

Resta da capire perchè le primarie (non la candidatura, ma le primarie) siano così indigeste a Boccia. Vuoi vedere che teme, nonostante di nuovo sia sostenuto da un  partito con almeno il triplo dei voti rispetto alla sinistra che sostiene Vendola, di prendere un’altra legnata?

E la domanda (retoricissima) è sempre la stessa: il segretario Bersani, campione del decisionismo, in questo momento dov’è esattamente?

Prestategli un pallottoliere

novembre 29, 2009 By: wow Category: bersani, d'alema, pd, politica

Era da parechi mesi che Massimo D’Alema stava cucinando a fuoco lento l’attuale governatore della Puglia Nichi Vendola. Solo oggi però è uscito davvero allo scoperto: fuori Vendola dentro Emiliano in nome dell’alleanza a suo dire vincente con Udc e Idv.

Vendola quindi, colpito da tanta sincerità, schiettezza e immediatezza, dovrebbe farsi da parte.

A Massimo D’Alema, un politico astuto ma che a volte è vittima proprio della sua fama di volpe che lo fa sbagliare molto più spesso di quanto sia disposto ad ammettere, dovrebbero spiegare che la vittoria del 2005 (di circa 24 mila voti) è figlia ESCLUSIVAMENTE della statura personale di Nichi Vendola, della sua credibilità come leader e come persona ONESTA, cosa che invece non si può dire per tutti gli assessori e i consiglieri espressione dei partini della coalizione che lo sostiene.

Pensare che basti un’alleanza con L’Udc e l’Idv (partito quest’ultimo che non ha una classe dirigente a livello regionale) per vincere le elezioni SENZA Vendola significa essere degli illusi che, dopo 40 anni di militanza e politica attiva ai più alti livelli, non hanno ancora capito nulla di flussi elettorali, convinti come solo che l’ingegneria basti a spostare voti e che le emozioni, la capacità di mobilitazione di un leader, la storia personale dei candidati non valga nulla.

Resta solo una speranza: che qualcuno gli presti un pallottoliere e lo faccia ragionare.

Ps: in tutto questo ambaradam (come lo chiamerebbe lui) dov’è il segretario del Pd che il 53% dei votanti alle primarie hanno eletto? Dov’è Bersani?

Menabò

novembre 15, 2009 By: wow Category: bersani, corriere, politica, veltroni

Non so quanti hanno notato le scelte del Corriere della Sera di oggi riguardo l’intervista di Walter Veltroni che “torna a partecipare alla vita del Pd”.

Si tratta evidentemente di un’intervista richiesta dallo stesso Veltroni che spara alcuni siluri a Franco Marini (sulle elezioni in Abruzzo) e segnali di lotta al nuovo segretario Bersani. Colpisce invece la collocazione: a pag. 13, dopo Obama, la legge taglia (o ammazza) processi, perfino il corteo della Cgil.

Per me De Bortoli ha pensato “ok l’intervista, ok l’intervistatore (cazzullo) ma per non darti così tanta importanza ti relego a pag. 13″.

Se io fossi

novembre 13, 2009 By: wow Category: bersani, pd, politica

Se fossi segretario del Pd lancerei un concorso su internet per trovare un modo giusto per definire la super porcata della cosiddetta legge “Taglia processi”. Il diavolo si annida nei nomi (non corretti) attribuiti a delle leggi vergogna.

Riportare il Pd più a sinistra e poi allearsi con Cuffaro

novembre 01, 2009 By: wow Category: bersani, pd, politica

Quello che era facilmente prevedibile è successo, e nessuno potrà gridare al “colpo di scena”.

Bersani vince le primarie del Pd.

Rutelli esce dal partito (lo aveva dichiarato 3 mesi fa a Bruno Vespa).

Rutelli va a fare un’alleanza con l’Udc.

Si pensa a un’alleanza organica tra Pd e Udc.

Se Bersani avesse presentato questo programma agli elettori del Pd dubito che avrebbe preso la stessa messe di voti. Di solito loro non vanno in brodo di giuggiole quando sentono che c’è in ballo un”alleanza con Cuffaro & co. Il solo che esulta è Enrico Letta, il che è tutto dire.

Confronti

settembre 06, 2009 By: wow Category: bersani, franceschini, pd, politica

Con tutta la stima che si può avere per l’onestà personale di Franceschini, mi sembra che la frase “il confronto tra i candidati avverrà l’11 Ottobre” abbia un vago sentore di “noi pensiamo di essere in vantaggio e degli altri chissenefrega”. Proprio il contrario dello spirito di un congresso leale e basato sulle idee come dice di voler essere quello del Pd.

Il discorso di Civati non fa una piega.

E’ l’opposizione, bellezza

agosto 19, 2009 By: wow Category: berlusconi, bersani, crisi, economia, franceschini, pd, politica

Di sicuro sono passate tre settimane.

I candidati alla segreteria del Pd hanno presentato le proprie mozioni a fine luglio. Poi c’è stato il decreto anticrisi (contro cui non è stata organizzata nemmeno uno straccio di manifestazione). Poi tutti in vacanza.

Il maggior partito dell’opposizione in Italia, nonostante la crisi economica galoppante e un congresso alle porte, ha lasciato il campo dell’informazione (eccezionalmente quasi libero dalle incursioni di Berlusconi) alla Lega, ai suoi corsi di dialetto e agli attacchi all’inno nazionale. Sono state queste le notizie che hanno popolato i giornali nelle ultime due settimane. Dal Pd niente di niente, se si eccettua la più classica delle guerre tra sondaggi: il Riformista (istituto Ipr) vede Bersani avanti di venti punti su Franceschini, il quale con un sondaggio Ipsos ribalta la situazione con la sua candidatura avanti di dieci punti rispetto a Bersani.

Di temi concreti o proposte per il Paese nessuna traccia. Tutto fermo. Tutto rimandato a settembre, quando la lotta interna sarà ai massimi livelli e il governo potrà continuare a dire che va tutto bene e che la ripresa è arrivata, mentre la parte più dinamica del Paese, i giovani, è formata in larga parte da precari o disoccupati.

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Simpatici pretesti

luglio 01, 2009 By: wow Category: bersani, franceschini, giornali, pd, politica, repubblica, serracchiani

Ho davvero perso il conto del numero di uomini politici e di blogger che stanno facendo il tiro al piccione nei confronti dell’intervista/endorsement di stamattina su Repubblica da parte di Debora Serracchiani.

Pietra dello scandalo: l’aver detto che si è schierata a sostegno della candidatura di Franceschini “perchè è simpatico” e in secondo luogo “perchè D’Alema e Bersani rappresentano l’apparato”.

Per quanto riguarda la prima affermazione, a meno che non si abbia la malafede di pensare che una persona come la Serracchiani decida in base a criteri estetici e/o caratteriali, è evidente che si tratta di una battuta.

Sulla seconda credo non ci sia nulla da contestare, viste le biografie di Pierluigi Bersani e Massimo D’Alema.  Non che Dario Franceschini sia un novellino della politica… ma la differenza c’è e si vede.

Cosa può adesso aver spinto i politici Marrazzo, Carra, Zingaretti, Follini, Pollastrini, Pittella, Giachetti (solo per citarne alcuni) e i blogger/politici Mario Adinolfi (il più tenero), Francesco Costa, Luca Sofri, Giuseppe Civati (anche qui solo per citarne alcuni) a reagire in maniera così pretestuosa e scomposta?

Due possibili motivazioni: delusione per il fatto che abbia scelto di appoggiare un candidato diverso dal proprio (o da se stessi, nel caso di Adinolfi) o, ancora più semplicemente, aspettavano il primo accenno di passo falso da parte di una persona che fino ad ora, da quando è diventata popolare anche al grande pubblico, non ne aveva sbagliata una.

Nessuna fretta, sbaglierà anche lei. Ma la prossima volta sceglietevi un pretesto un filo più decente.

Update: in contemporanea al mio pezzullo ne è uscito uno sullo stesso tema di Marco Travaglio.