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Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione
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Archive for the ‘sport’

La saudage di Leonardo (o di Galliani)

aprile 19, 2010 By: wow Category: Senza categoria, sport

Ormai è chiaro che la stagione del Milan è fallimentare. Fuori dalla Champions, fuori dalla Coppa Italia, fuori dalla lotta per lo scudetto e con una squadra (e un gioco) allo sbando. Ci si aspetterebbe qualche critica alla gestione della società (leggasi Adriano Galliani) ma niente. Anzi oggi la Gazzetta ci informa della straordinaria dichiarazione, proprio di Galliani, che a Leonardo, che sta in Italia da mille anni, “mancano i figli che sono tornati a vivere in Brasile. Se Leonardo dovesse partire sarà solo per problemi familiari”. Sì certo, come no. Anche se fosse in lotta per Champions e campionato avrebbe la stessa nostalgia. Tutto indipendente dai risultati quindi. Il Milan è nel migliore dei mondi possibili.

Peccato questa visione da Mulino Bianco si scontri con quello che pensano i tifosi di una squadra costruita su gente over 30. Che ha addirittura sperato nelle scorse settimane che tornasse a tenere la baracca in piedi nientemeno che Paolo Maldini..

Forse l’unico con la saudage è proprio Galliani, per quelle coppe e quegli scudetti che se continua così non vedrà per un bel pezzo.

God save Bragagna

febbraio 15, 2010 By: wow Category: Tv e spettacoli, rai, sport

Il bello del giornalismo sportivo alla Rai è che dentro si trova di tutto: dall’imbarazzante ignoranza di Galeazzi alla professionalità di Bizzotto. Una dimostrazione lampante di queste contraddizioni si è avuta stasera: a commentare da studio la discesa libera maschile Ivana Vaccari (non proprio un fulmine di guerra, nemmeno nello sci) e due atlete, Barbara Merlin e Daniela Ceccarelli. Della prima non si ricordano vittorie o podi in Coppa del Mondo. Della seconda si può dire che ha vissuto di rendita per la gara della vita che disputò nel super-g olimpico a Salt Lake City. Per il resto tre podi in tante stagioni di coppa del mondo e nulla più. In pratica il nulla assoluto.

Poi si dà la linea allo sci nordico per la 15km tl maschile e alla telecronaca come al solito enciclopedica di Franco Bragagna (anche se noi aspettiamo sempre il prossimo forte ma non fortissimo, lento ma non lentissimo, alto ma non altissimo) si affianca nietemeno che Stefania Belmondo, una che al contrario di Ceccarelli e Merlin sapeva come vincere qualche gara di Coppa del Mondo.

Sempre che Bragagna, così come fa con il suo partner nei commenti dell’atletica, Attilio Monetti, la lasci parlare e non la zittisca brutalmente.

Ma nonostante questo God save Bragagna

Dopo Nesta Lippi richiama tra i pali Zoff

gennaio 20, 2010 By: wow Category: calcio, sport

Marcello Lippi è un vero italiano. Un arci-italiano.

Proprio come la stragrande maggioranza degli italiani, ama lavorare con le persone che conosce, che lui reputa in gamba e che gli hanno sempre dimostrato rispetto. Potremmo chiamarli i famigli.

Se Lippi fosse il ceo o il proprietario di un’azienda privata, non ci sarebbe nulla di male, tranne forse un malcostume diffuso che premia la fedeltà a scapito della qualità delle persone.

Però Marcello Lippi è l’allenatore della Nazionale Italiana di calcio. Quindi porte chiuse a Cassano, semichiuse a Pazzini e Borriello, mentre portoni spalancati per Alessandro Nesta (34 anni a marzo), Francesco Totti (34 anni a settembre), Fabio Cannavaro (37 anni a settembre), Gennaro Gattuso (32 anni già compiuti), Luca Toni (33 anni a maggio), Alessandro Del Piero (36 anni a novembre).

Una specie di squadra all-stars, in cui tra poco sarà “convinto” a tornare anche Bruno Conti, insieme a Paolo Rossi. E in porta avremmo tutti un nome: Dino Zoff. Magari ha i riflessi più lenti di Buffon, ma può vantare un’amicizia con il ct. Tanto basta.

Basketopoli

dicembre 18, 2009 By: wow Category: sport

Questa volta proprio si vorrebbe evitare la generalizzazione facile del “così fan tutti”. Ma è inevitabile. Qualche anno dopo la bufera Calciopoli, con i suoi strascichi che ancora occupano le cronache, arriva Basketopoli. L’inchiesta raccontata dalla Gazzetta dello Sport racconta di un sistema molto poco trasparente dei meccanismi di promozione e valutazione degli arbitri, e trae origine dalle dichiarazioni di un ex-arbitro che portò all’apertura di un’inchiesta da parte della procura di Reggio Calabria nella seconda metà del 2007.

Sorprende, ma anche questo fino ad un certo punto, il silenzio della Fip che non ha ritenuto di rispondere alla pubblicazione delle intercettazioni dell’inchiesta.

Ciro Ferrara e l’allenamento attraverso i giornali

dicembre 13, 2009 By: wow Category: calcio, sport

La dimostrazione della strategia di Ciro Ferrara è stata esemplificata ieri dalla pazzesca quantità di interviste concesse ai giornali più disparati. Un allenatore in bilico, dopo una cocente eliminazione dalla Champions e un gioco che ancora non si vede, non passa mezza giornata a parlare con i giornalisti ma magari cerca nella tranquillità quella concentrazione giusta per affrontare una delicata trasferta come quella a Bari.

Invece Ferrara non si trattiene, e lancia anche messaggi dal sapore mafioso “il libro nero l’ho già aperto”, che  fa tanto Graviano e Dell’Utri. Poi però si spengono i microfoni di tv e giornali e si accendono le luci dello stadio. E la Juventus prende un’altra batosta: 3-1. Ciro ai fidi microfoni si arrampica sugli specchi di una partita che “meritavamo di vincere” e altre amenità del genere.

Non informa però su quando smetterà di voler allenare la squadra attraverso i giornali. Peccato. La società gli conferma ancora fiducia, almeno fino a quando non verrà superato il limite della decenza (con l’uscita dalla zona champions). Lippi non vuole altri che il buon Ciro a traghettare la squadra verso il suo ritorno. Ma è bene avvisarlo subito: senza Moggi & co. sarà tosta.

Scommesse in fumo

ottobre 20, 2009 By: wow Category: calcio, sport

Una prece per tutti gli scommettitori che hanno perso migliaia di euro sul 2 a 1 del Rubin Kazan in casa del Barcellona. Noi per una volta l’abbiamo scampata :)

Opinioni

ottobre 15, 2009 By: wow Category: calcio, sport

«È una vergogna. Sono incazzato come una bestia». Così dichiara Marcello Lippi alla fine della partita con Cipro.

Gli ingenui penseranno che si riferisca alla brutta partita della nazionale italiana. Lui invece parla di chi ha fischiato la squadra che perdeva 2 a 0 inneggiando a Cassano.

Mah

Paradossi del calcio

settembre 05, 2009 By: wow Category: giornali, sport

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato due giorni fa gli stipendi (al netto) di tutti i calciatori della Serie A. Tra le molte cose che possono colpire, devo dire che a me hanno fatto impressione alcune cifre incassate da giocatori non di prima fascia. Qualche esempio.

Paolo Orlandoni, 37 anni, terzo portiere dell’Inter, carriera non proprio irresistibile, guadagna 1 milione di euro netti a stagione. Il paragone con il milione di euro incassato per lo stesso periodo da Pato può essere utile per rapportare le cifre al loro giusto valore.

Christian Poulsen, 29 anni, centrocampista (in panchina) della Juventus, può contare su un ingaggio di 3,3 milioni di euro a stagione.

Dida, portiere di 36 anni del Milan, attualmente fuori dai piani di Leonardo, guadagna 4 milioni di euro (residuo forse delle glorie dei tempi che furono).

E’ chiaro che questi giocatori non vengono pagati per il reale contributo che apportano alla loro squadra, ma in base a imperscrutabili logiche che fanno sì che giocatori bravi e utili alla squadra vengano pagati poco rispetto a campionissimi solo sulla carta che vengono strapagati per riscaldare la panchina.

Nostradamus

settembre 03, 2009 By: wow Category: sport

Ovviamente questo blog non ha avuto nessuna influenza nella scelta della Ferrari di affidarsi per i prossimi gran premi a Giancarlo Fisichella, ma è bello pensare che ciò che veniva auspicato in questo post sabato scorso si sia avverato meno di una settimana dopo.

Ci vuole un Fisico

agosto 29, 2009 By: wow Category: Tv e spettacoli, giornalismo, rai, sport

Quando si dice il caso.

Nel giorno in cui Luca Badoer dimostra definitivamente, con il suo ennesimo ultimo posto staccato in qualifica, di essere un ex-corridore di Formula 1 (sempre che mai lo sia stato), la prima fila del Gran Premio del Belgio viene occupata da due italiani, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli.

Uno sceneggiatore non avrebbe saputo scrivere meglio una storia che illustrasse la miopia dei dirigenti della Ferrari nel momento in cui è avvenuto l’incidente a Felipe Massa. Ci sono due piloti italiani in Formula Uno che corrono in squadre non di prima fascia. Uno, Fisichella, in una squadra con un budget ridicolo rispetto a quello di Maranello. Costerebbe tanto a Domenicali, Montezemolo e soci chiamarlo alla guida della Rossa e risparmiarci la visione di un pilota straultimo che continua a dire che “l’unico problema è la stampa”, quando in realtà è la sua incapacità di correre a certi livelli?

Fisichella arriverebbe a spron battuto, e la Ferrari non credo non abbia argomenti a disposizione per convincere la Force India ad accettare il trasferimento temporaneo del pilota romano.  Gli unici a essere infelici sarebbero gli inqualificabili commentatori della Formula Uno targata Rai, che non parlerebbero dei piloti italiani in gara nemmeno sotto tortura.

Lo stesso Gianfranco Mazzoni che non trasgredire mai alla norma di pronunciare almeno 20 lodi a gara al presidente Montezemolo e al suo team a cui bisogna risparmiare ogni voce critica per “stare vicini alla squadra” (qualsiasi cosa questo voglia dire).

Intanto prepariamoci a vedere questo gran premio con due italiani tra i protagonisti e un italiano (quello sulla Ferrari) che gira con il freno a mano tirato.