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Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione
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Archive for the ‘economia’

La rifondazione di Business Week e le rinfrescate nostrane

giugno 05, 2010 By: wow Category: economia, giornalismo

E’ una di quella parole che più si leggono quando l’argomento è il restyling di prodotti editoriali, sia su carta (il più delle volte) che sul web: rinfrescata. “Rinfrescare la testata”, “dare contenuti più freschi”. Ovviamente nessuno ha la formula magica e ogni testata fa il massimo che può, con le risorse messe a disposizione. Con risultati però quasi sempre al di sotto delle previsioni.

Non è stato così nel caso di Business Week.

BW era un settimanale economico edito dalla McGraw-Hill, che perdeva talmente tanti soldi (20 milioni di dollari su 140 di ricavi nel 2008) da essere messo in vendita.

A spuntarla nello scorso settembre è stata l’offerta di 2 milioni avanzata da Bloomberg, che ha rotto con questa acquisizione la sua tradizionale politica del “build, don’t buy”. A dicembre è stato formalizzato il passaggio delle consegne e si è cominciato a lavorare ad un piano editoriale per costruire il nuovo settimanale.

BW era infatti diventato un oggetto misterioso: sottilissimo, con pochissimo approfondimento, interessato solo ai fatti americani e a poco altro. In cammino spedito verso la chiusura insomma.

Quando invece è stato presentato il nuovo numero,a fine aprile, si è capito che la montagna non aveva partorito il classico topolino, ma una testata rifatta da capo, quasi un mensile travestito da settimanale, come spiega in quest’intervista il nuovo direttore Josh Tyrangiel.

Ogni settimana lmeno 4 big stories di approfondimento, 5 sezioni (global economics, technology, companies and industries, politics and policy, markets and finance), più parecchie rubriche. uno stile veloce senza articoli “mattone” (tranne gli approfondimenti, articoli con argomenti non banali come invezioni, start-ups, innovazione. Di certo un superlavoro per chi deve coordinare la macchina, anche tenendo conto delle collaborazioni dei circa 2000 giornalisti Bloomberg sparsi per il mondo. Ma che alla fine è diventato un superprodotto per i lettori.

Anche perchè, per una volta, si è scelto di non copiare alcun modello esistente. Essì che il modello di un magazine di successo a livello mondiale ci sarebbe: The Economist, osannato e idolatrato da tutti come miglior settimanale del pianeta. Bloomberg Business Week (questo il nuovo nome della testata) ha scelto un’altra strada: rischiosa e onerosa ma di grande qualità. Aspettiamo la risposta dei lettori ma si può dire fin da ora che la scommessa del rilancio sembra vinta.

Altro che rinfrescate.

La famiglia prima di tutto

maggio 29, 2010 By: wow Category: economia

Quello che più mi colpisce delle indagini che hanno colpito Finmeccanica e i suoi amminstratori non sono tanto le accuse di aver accumulato fondi neri (che sono ancora da dimostrare) ma il fatto che sia passato in cavalleria che l’amministratore delegato del gruppo, Piefrancesco Guarguaglini, abbia messo nel 2005 a capo di Selex, una società controllata, Marina Grossi, ovvero sua moglie.

Che tra le altre cose a pochi mesi dalla nomina, nel settembre del 2005,  cinguettava della propria azienda su Specchio Economico senza fare riferimento all’illustre marito. quando si dice la riconoscenza…

Massima sorveglianza (dei siti porno)

maggio 25, 2010 By: wow Category: economia

Per guardare guardavano, e anche con partecipazione e attenzione. E in un certo senso si può anche parlare di super-visione.

Dopo i simpatici funzionari della Sec, l’autorità di vigilanza sulla borsa, beccati mentre sorvegliavano dei siti porno durante la crisi finanziaria, è la volta dei funzionari dell’agenzia che dovrebbe sovrintendere alle perforazioni offshore, anche loro molto attenti ai siti di contenuto pornografico più che ad effettuare tutti i controlli del caso sulle aziende.

Ma i vecchi e sani freecell e campo minato, che tanta gloria hanno portato ai dipendenti pubblici di casa nostra, sono stati definitivamente mandati in soffitta?

Scoop!

maggio 23, 2010 By: wow Category: economia, giornalismo, politica

Lo scoop del mese è sicuramente quello fatto dal News of the World e rivelato oggi: la duchessa di York Sarah Ferguson che accetta 500 mila dollari da una persona (un reporter travestito) per presentargli il suo ex marito, il principe Andrea, così da agevolarlo nei suoi affari. Il filmato mostra come lei prenda una valigetta con 40 mila soldi di anticipo.

Mi chiedo: ma se lo facessero in Italia quanti politici, amministratori pubblici e funzionari riusciremmo ancora ad annoverare nella categoria degli onesti?

Obama social networker e l’asino che vola

maggio 15, 2010 By: wow Category: berlusconi, economia, giornalismo, obama, politica

Con le sue dichiarazioni alla Hampton University su Ipod, Ipad, Xbox e Playstation Obama definitivamente entra a pieno titolo tra i veri statisti mondiali, un gruppo di gente di cui non puoi far parte se conosci facebook, twitter e altre amenità da perditempo.

Il bello è che ci siamo dovuti sorbire mesi e mesi di discussioni su come Obama ha rivoluzionato il mondo della comunicazione politica, su come sia avanti rispetto agli altri e compagnia trombettando.

Ovviamente non era vero nulla. è stata la capagna di Obama a essere rivoluzionaria, non lui (almeno per quanto riguarda il rapporto e l’uso dei nuovi media).

Si deve a David Plouffe l’intuizione, portata avanti da David Axerold, che questi potessero giocare un ruolo di primo piano nella campagna.

Il resto è solo chiacchiere e personalizzazione esasperata da parte dei giornali mainstream. Che insistono nell’attribuire, anche sul versante economico, a presidenti e amministratori delegati la paternità anche di operazioni in cui non hanno avuto nessun ruolo. Tutta la comunicazione passa da loro e solo da loro, così si fa più clamore e si risparmia la fatica di informarsi su chi fa che cosa.

Quindi avanti con Obama social networker e Berlusconi fan di Facebook. Che poi sia una cazzata chissenefrega.

Ricambio generazionale

aprile 21, 2010 By: wow Category: economia

Nulla di personale con John Elkann, ma non mi sembra che la sua nomina a presidente della Fiat al posto di Montezemolo sia attribuibile al ricambio generazionale, come si è affannato a dire il neo-presidente del Piemonte Roberto Cota.

Come superare il GMAT

aprile 19, 2010 By: wow Category: economia, financial times, università

Affidatevi a Lu Xu!

Il Graduate Management Admission Test è da sempre lo scoglio di coloro che vogliono intraprendere gli Mba in giro per il mondo. Perchè se non si riesce a collezionare un punteggio di almeno 750 punti su un massimo di 800 mandare la propria application alle università più importanti del mondo è fatica sprecata.

Così Lu Xu aveva messo in piedi un metodo per truffare i centri test prendendo l’identità di chiunque lo pagasse (5000 $) per fare il test con la propria identità.  E’ stato bello finchè è durato (lui dice di essere riuscito a farla franca almeno 150 volte) ma la cuccagna adesso è finita, con i nuovi controlli con il controllo delle vene nel palmo della mano, che pare siano più efficaci anche del vecchio metodo delle impronte digitali, mentre invece il GRE si affida ancora ai paper-based test senza controlli d’identità supplementari. Adesso, uscito di prigione, Xu si è riciclato in consulente (con metodi legali) di chi ha necessità di passare il test.

Sul Ft hanno organizzato un blog scritto da chi aspira a passare il test. Con l’aiuto di Xu?

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Pochi ma buoni?

marzo 25, 2010 By: wow Category: economia, politica

Per la serie non se lo fila nessuno..

Europarlamento: solo 15 deputati presenti all’audizione di Trichet

 (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Bruxelles, 25 mar – Solo una quindicina di deputati sono presentati stamattina all’audizione del presidente Bce Jean-Claude Trichet al Parlamento europeo in seduta plenaria. Gli europarlamentari sono 736. Il presidente Jerzy Buzek ha aperto comunque i lavori della giornata.

Lotta all’evasione inglese e condoni italiani

marzo 23, 2010 By: wow Category: economia, politica

Alistair Darling, ministro del tesoro inglese, prende di mira l’evasione fiscale. In questo articolo del Financial Times potete leggere i dettagli del piano, che prevede sanzioni anche del 200% delle tasse dovute per coloro che saranno acciuffati a portare soldi all’estero per evadere.

Inutile fare riferimento alla misura dello scudo fiscale, servito solo ai mafiosi e ai mega-ricchi per ripulire il proprio denaro. A questo si aggiungano due considerazioni, fatte anche da qualche commentatore autorevole nelle settimane scorse.

1- la velocità con cui questi capitali (circa 95-100 miliardi di euro) sono rientrati fa capire che non erano investiti in aziende o altre attività a lungo termine, dato che si sono resi immediatamente disponibili al rientro.

2- al momento non risultano casi di imprenditori che abbiano impiegato questi fondi per rilanciare le proprie imprese o effettuare investimenti (o anche solo ripagare i debiti con le banche).

Se i soldi ottenuti (circa il 5% del totale, quindi 5 miliardi) non sono stati utilizzati dal governo per tamponare la vera emergenza italiana di questi tempi, il mondo del lavoro, sia degli ex garantiti (licenziati e cassintegrati) e sia dei non garantiti per nulla (contrattisti a progetto, stagisti, neolaureati senza nessuna prospettiva), mi dite a cosa è servita questo mega condono di capitali di dubbia provenienza?

Bacio della pantofola

marzo 17, 2010 By: wow Category: economia

Chi sia il vero vincitore delle battaglie economiche degli ultimi mesi tra Mediobanca e Generali si può facilmente intuire dalla sequenza di agenzie di stampa che viene riprodotta qui sotto.

I veri potenti non hanno bisogno di fare pressioni su un Innocenzi qualsiasi

(FIN) Mediobanca: visita di Fabrizio Palenzona, in sede da circa un’ora

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 17 mar – Visita di Fabrizio Palenzona in Mediobanca. Il vicepresidente di Unicredit e consigliere della banca di piazzetta Cuccia, secondo quanto risulta a Radiocor, e’ nella sede della banca da circa un’ora.

(FIN) Mediobanca: visita di Giovanni Bazoli in piazzetta Cuccia (RCO)

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 17 mar – Visita del presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, in Mediobanca. Bazoli, secondo quanto risulta a Radiocor, ha raggiunto la sede di piazzetta Cuccia a piedi, poco dopo le 11,30.

(FIN) Mediobanca: visita di Salvatore Mancuso in piazzetta Cuccia

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 17 mar – Visita pomeridiana di Salvatore Mancuso in Mediobanca. Entrato attorno alle 15 nella sede dell’istituto, il patron del Fondo Equinox ha lasciato Piazzetta Cuccia dopo poco meno di un’ora. Il motivo della visita? “Sono venuto ad aprire un conto a Che Banca” ha risposto Mancuso scherzando con i cronisti.

(FIN) Mediobanca: John Elkann in piazzetta Cuccia (RCO)

“Una visita di cortesia ai vertici”

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 17 mar – John Elkann in visita alla sede di Mediobanca. Il presidente di Exor e’ arrivato a piedi alla sede dell’istituto poco dopo le 16. “Una visita di cortesia ai vertici”, ha detto Elkann ai cronisti che lo interpellavano sui motivi della visita.