Get Adobe Flash player

Il blog di wow

Riflessioni non richieste su giornalismo, politica, economia, televisione
Subscribe

Archive for the ‘rai’

L’astensionismo di destra

marzo 29, 2010 By: wow Category: mediaset, pd, pdl, politica, rai, televisione

Un’affluenza di 9 punti inferiore alle precedenti elezioni regionali alle 22 di domenica significa solo una cosa: che il richiamo alle armi di Mr. B. con la manifestazione di Piazza San Giovanni e le mega incursioni mediatiche ha fatto flop.

Le famose casalinghe, i pensionati, gli operai, coloro che sono totalmente disinteressati alla politica, e che vanno a votare solo quando vedono le buone ragioni del portafogli (pensano loro) uniti alla macchina da guerra della propaganda Mediaset (e non solo) stavolta resteranno a casa, trascinando al ribasso le percentuali del Pdl.

Così, a parte le roccaforti Lombardia e Veneto, dove ormai, anche sbagliando, la partita viene data per persa in partenza, anche la Calabria e la Campania probabilmente vacilleranno, nonostante tutto l’impegno riversato dal centrosinistra per rivolgersi agli elettori presentando due impresentabili come Loiero e De Luca.

Per il resto, prevedo un plebiscito per Vendola (vai Nichi!) e Bonino.

E occhio alla provincia di Monza, c’è un futuro leader nazionale del Pd che lotta per un posto nel consiglio regionale lombardo

Il marchettaro d’oro

marzo 06, 2010 By: wow Category: Tv e spettacoli, rai

Che Vincenzo Mollica fosse un marchettaro e un non-giornalista lo sapevano tutti e qui se ne era già parlato. Qualche giorno fa si è scoperto che il suo direttore, che lo conosce come noi, gli ha commissionato la marchetta per il figlio di un suo amico, dicendogli “beh lui su queste cose è un maestro”.

Per Mollica un giusto riconoscimento alla carriera. O no? Il marchettaro d’oro.

God save Bragagna

febbraio 15, 2010 By: wow Category: Tv e spettacoli, rai, sport

Il bello del giornalismo sportivo alla Rai è che dentro si trova di tutto: dall’imbarazzante ignoranza di Galeazzi alla professionalità di Bizzotto. Una dimostrazione lampante di queste contraddizioni si è avuta stasera: a commentare da studio la discesa libera maschile Ivana Vaccari (non proprio un fulmine di guerra, nemmeno nello sci) e due atlete, Barbara Merlin e Daniela Ceccarelli. Della prima non si ricordano vittorie o podi in Coppa del Mondo. Della seconda si può dire che ha vissuto di rendita per la gara della vita che disputò nel super-g olimpico a Salt Lake City. Per il resto tre podi in tante stagioni di coppa del mondo e nulla più. In pratica il nulla assoluto.

Poi si dà la linea allo sci nordico per la 15km tl maschile e alla telecronaca come al solito enciclopedica di Franco Bragagna (anche se noi aspettiamo sempre il prossimo forte ma non fortissimo, lento ma non lentissimo, alto ma non altissimo) si affianca nietemeno che Stefania Belmondo, una che al contrario di Ceccarelli e Merlin sapeva come vincere qualche gara di Coppa del Mondo.

Sempre che Bragagna, così come fa con il suo partner nei commenti dell’atletica, Attilio Monetti, la lasci parlare e non la zittisca brutalmente.

Ma nonostante questo God save Bragagna

Dove siete?

ottobre 16, 2009 By: wow Category: berlusconi, mediaset, rai, televisione

Si attendono prese di posizione da parte dei massimi dirigenti dell’azienda Rai su queste parole rivolte dal presidente del Consiglio (e proprietario delle tv commerciali targate Mediaset)

“Comunque alla fine siccome il vantaggio viene ancora a noi, se vogliono andare avanti in questo modo facciano pure”. Il fatto è – continua Berlusconi – che andando avanti così ci saranno “brutte sorprese” per il bilancio della Rai”. Berlusconi dice di aver commissionato un sondaggio: andando avanti così il 50% degli italiani “non pagherà il canone”.

Libertà di informarsi (solo sul governo)

ottobre 12, 2009 By: wow Category: Tv e spettacoli, berlusconi, pd, politica, rai, televisione

Dedicato a chi non vuole pagare il canone, ma per i motivi opposti a quelli di Littorio Feltri.

A settembre, secondo i dati dell’osservatorio di Pavia,  il governo incassa il 54 per cento del tempo nei telegiornali della prima e della seconda rete (15 e 17% all’opposizione).

Nel tg3 quasi 39% del tempo al governo, e 32 all’opposizione, mentre il 10-11% viene riservato da tutte le reti alla maggioranza di governo. Questa (non) è libertà di informazione.

Tg targati Mediaset non pervenuti

Ci vuole un Fisico

agosto 29, 2009 By: wow Category: Tv e spettacoli, giornalismo, rai, sport

Quando si dice il caso.

Nel giorno in cui Luca Badoer dimostra definitivamente, con il suo ennesimo ultimo posto staccato in qualifica, di essere un ex-corridore di Formula 1 (sempre che mai lo sia stato), la prima fila del Gran Premio del Belgio viene occupata da due italiani, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli.

Uno sceneggiatore non avrebbe saputo scrivere meglio una storia che illustrasse la miopia dei dirigenti della Ferrari nel momento in cui è avvenuto l’incidente a Felipe Massa. Ci sono due piloti italiani in Formula Uno che corrono in squadre non di prima fascia. Uno, Fisichella, in una squadra con un budget ridicolo rispetto a quello di Maranello. Costerebbe tanto a Domenicali, Montezemolo e soci chiamarlo alla guida della Rossa e risparmiarci la visione di un pilota straultimo che continua a dire che “l’unico problema è la stampa”, quando in realtà è la sua incapacità di correre a certi livelli?

Fisichella arriverebbe a spron battuto, e la Ferrari non credo non abbia argomenti a disposizione per convincere la Force India ad accettare il trasferimento temporaneo del pilota romano.  Gli unici a essere infelici sarebbero gli inqualificabili commentatori della Formula Uno targata Rai, che non parlerebbero dei piloti italiani in gara nemmeno sotto tortura.

Lo stesso Gianfranco Mazzoni che non trasgredire mai alla norma di pronunciare almeno 20 lodi a gara al presidente Montezemolo e al suo team a cui bisogna risparmiare ogni voce critica per “stare vicini alla squadra” (qualsiasi cosa questo voglia dire).

Intanto prepariamoci a vedere questo gran premio con due italiani tra i protagonisti e un italiano (quello sulla Ferrari) che gira con il freno a mano tirato.

Se ci sei batti un colpo

marzo 27, 2009 By: wow Category: rai

Attendiamo, fiduciosi che, dopo aver preso una posizione sul nuovo direttore generale della Rai Mauro Masi, qualcuno dalle parti del Vaticano ci dica la sua opinione sulla legge, approvata a Singapore, che autorizza la compravendita di organi tra vivi, che in maniera concreta mercifica la persona umana.

Tranquillo, Gianni, ci sono anche le tue

giugno 26, 2008 By: wow Category: berlusconi, rai

Fa sempre un certo effetto leggere delle intercettazioni dei potenti. Li si smaschera in tutte le loro debolezze caratteriali e nelle loro grandissime ipocrisie. Da Berlusconi, l’uomo più potente del Paese, che dichiara tutto impaurito che una vallettina "sta diventando pericolosa" se non le si dà quello che vuole. Altro che Al Qaeda.

Ma due casi su tutti. Claudio Petruccioli, che qualche anno fa, in una lezione tenuta all’università di Siena, si infervorava sulla indipendenza della Rai dalla politica e addirittura rifiutava gli inviti di Vespa a Porta a Porta perchè era "conscio del suo ruolo" di Presidente della Commissione di vigilanza della Rai, stigmatizzando il comportamento dei suoi predecessori (Landolfi in testa) in tema di raccomandazioni. Come sia andata lo sappiamo tutti. Dall’incoronazione a presidente della Rai dopo essere passato da casa Berlusconi all’ultimissima intercettazione dove anche lui si occupava di favorire qualche amico attore. Proprio quei bigliettini che erano tanto deprecabili se a passarli era Landolfi.

Il vero principe dei disinteressati è invece Giovanni MInoli. Che qualche mese fa chiede il reintegro di Saccà alla Rai, ma così, in maniera disticcata, perchè   ‘chi è senza peccato scagli la prima pietra’ E aggiungendo: “Se nel caso Saccà c’è solo quella telefonata [con Berlusconi sulle raccomandazioni per tre attrici, n.d.r.] e niente altro, cinque mesi di sospensione dal ruolo, la gogna mediatica, la lentezza dell’azienda nel decidere sono già una punizione tremenda (…) Risolvere questo caso subito darebbe certezze all’azienda e sarebbe un segno di chiarezza nella direzione auspicata da Petruccioli”.

Adesso che ne sappiamo di più possiamo tranquillamente rispondere a Minoli che non c’è solo quella telefonata, ci sono anche le sue, quelle in cui, dice L’espresso "Saccà incontra Berlusconi e sponsorizza la nomina di Minoli a direttore generale al posto di Cappon. Poi chiama Minoli e gli riferisce tutto. Il 24 luglio Saccà torna sull’argomento con Minoli e gli spiega che ne ha riparlato con Berlusconi. Minoli dice che bisogna forzare su Urbani e Saccà conferma che Urbani ha un margine molto forte sul presidente".

E ora cosa si inventerà paraculo Minoli?

 

Il ritorno del servizio pubblico

gennaio 23, 2008 By: wow Category: rai

Ancora non so quali saranno i dati di ascolto, ma credo che lo speciale di Ballarò appena finito dedicato ai terrorismo sia uno di quelli che riconcilia la qualità con il servizio pubblico.
 
E il fatto di non vedere il solito teatrino pieno di politici ci ha disintossicato, almeno fino a quando alla fine del programma abbiamo casualmente fatto zapping su raiuno..